Tel Aviv come New York e proprio come amano dire i locali, è la città che non dorme mai! Riesce a dare il suo meglio proprio nell’organizzazione dell’evento clou in terra d’Israele, la Tel Aviv Marathon.
Costo d’iscrizione piu’ che ragionevole, ben 4 distance da scegliere 5, 10, 21 e 42 km, un percorso affascinante che consentiva ai concorrenti di attraversare i punti piu’ belli della citta’, un montepremi (per i top runners) decisamente attraente, con in piu’ il bonus di 40.000 dollari per chi fosse riuscito a scendere sotto il crono di 2h08′, l’aria di festa continua ed elettrizzante che ognuno poteva cogliere lungo tutto il percorso, il clima mite quasi garantito in questo periodo e, non ultimo, un pasta party che a definirlo tale si rischia di fargli torto; in realta’ si trattava di un’eccellente cena con piatti tipici, sicuramente uno dei migliori (se non il migliore in assoluto) che si possano trovare nelle varie maratone in giro per il mondo. E con questi ingredienti non poteva che riuscire un piatto a cinque stelle.
Partenza ed arrivo dal principale parco cittadino, lo Yarkon Park, a tutti gli effetti una sorta di Central Park in salsa mediorientale con tanto di skyline di scintillanti grattacieli sullo sfondo e poi via lungo i larghi viali che conducono al mare; da li , lungo le ciclabili che costeggiano le lunghe spiagge sabbiose bagnate dal Mediterraneo, i concorrenti raggiungevano il lungomare di Giaffa, Yafo in ebraico, la citta’ vecchia di Tel Aviv.
Il giro di boa della mezza maratona riportava i concorrenti in direzione della citta’ nuova e dei grattacieli che le fanno da sfondo e , se nei primi km dopo il via (dato alle 7:00) il pubblico non era cosi’ numeroso, adesso i concorrenti si trovavano ad essere continuamente incitati dalla folla.
Me e’ stato quando il percorso della maratona e’ confluito con quelli delle altre distanze che la Tel Viv Marathon ha mostrato il suo vero volto di evento festante: una marea di runners, gente di tutti i tipi ; dal palestrato a torso nudo alle bellezze locali in gruppo tutti accomunati da quel profondo spirito sportivo e da quel dinamismo che caratterizza gli abitanti della citta’ piu’ giovane di tutto il medio oriente.
Da li in poi i concorrenti hanno corso lungo due ali di folla, con tantissimi bambini vocianti pronti a chiedere il cinque a chiunque si approssimasse a loro.
Il sole intanto in cielo era ormai alto, la temperatura, seppur non altissima, iniziava a ricordare il perche’ gli organizzatori avessero deciso la partenza alle 7:00 e lungo la parte finale del percorso in prossimita’ dei ristori erano apprezzatissimi gli spruzzi di acqua fresca irrorati da improvvisate docce.
Lasciati i viali interni e i saliscendi assassini del centro citta’ la maratona si dirigeva verso il parco lungo lo Yakon River e ,dopo gli ultimi duri due km finali attraverso prati verdissimi ,accompagnati da band musicali finalmente i concorrenti potevano alzare le mani al cielo e ricevere la meritata medaglia di finisher.
Gara non facile, con molte curve e numerosi saliscendi, difficile poter fare il personale qui, ed infatti nessuno dei numerosi top runners presenti e’ riuscito ad agguantare l’agognato bonus per il nuovo record, che e’ rimasto quello stabilito nel 2015 (2h10’30”).
Con la piu’ celebre New York la Tel Aviv Marathon ha molti aspetti in comune, a partire dal gia’ citato parco, per finire alla skiline caratterizzata dalle moderne guglie dei grattacieli, passando per il continuo incitamento della folla, l’atmosfera sempre festosa ed il percorso decisamente ondulato; con in piu’ il piacere di correre lungomare e sotto il sole quando in europa e’ pieno inverno, il che e’ assolutamente impagabile.

I numeri:
40.000 concorrenti distribuiti nelle 4 distanze
1.500 concorrenti provenienti da tutto il mondo
100 concorrenti con hand bike
21 stazioni di dj lungo il percorso
92 anni l’eta’ del piu’ vecchio concorrente in gara
800 i poliziotti lungo il percorso
1500 gli addetti alla sicurezza dei concorrenti
45.000 le official t-shirt Adidas distribuite
350.000 le bottigliette di acqua distribuite
1.000 i partecipanti al pasta party
45.000 drink isostonici somministrati
40.000 banane e mele
100.000 datteri

Run&Write by Massimo “THE SOUL MAN” Russo

Tel Aviv Marathon
http://www.tlvmarathon.co.il/Default.aspx?l=en

Turismo in Israele
http://www.goisrael.it/Tourism_Ita/Pagine/default.aspx