Il Northern Territory australiano esaudirà le vostre fantasie infantili legate all’Australia popolate da aborigeni, coccodrilli, canguri, paludi ed una natura selvaggia ed incontaminata.

Troverete un assaggio di questi ingredienti nelle due città principali, la capitale Darwin ed Alice Spring nel red center, ma grazie a delle escursioni a poche ore dalle due aree urbane potrete davvero avverare i vostri sogni di bambini.

Darwin ed Alice Spring sono due città molto diverse tra di loro e sono circondate da paesaggi e natura opposti, a conferma di quanto le distanze geografiche siano notevoli anche all’interno di uno stesso stato, ma entrambe vi daranno l’opportunità di entrare in contatto oltre che con la natura anche con la storia e la cultura delle popolazioni aborigene, anche se in modo diverso.

Darwin ve lo permetterà grazie alle numerose incisioni rupestri ed aborigenal center che troverete nei pressi dei due parchi nazionali più importanti, per i quali vi consiglio di prevedere un’escursione di 3 giorni dormendo negli attrezzatissimi campeggi che troverete nelle vicinanze, mentre nel Red Center sentirete tutta la spiritualità della catena dell’Uluru-Kata Tjuta, luogo sacro per le popolazioni aborigene che potrete incontrare grazie ai ranger del parco e farvi raccontare la quotidianità all’interno della tribù da uno dei rappresentati aborigeni che collaborano per la tutela del parco. Il tutto richiede almeno 3 giorni, soprattutto se non volete rinunciare, e ve lo consiglio, al trekking su Kings Canyon.

Cosa non perdere nel Northern Territory:

  • Kakadu National Park: le pitture rupestri di Ubirr realizzate con ocre naturali, le escursioni sullo yellow river alla ricerca dei famosi “saulty” (i coccodrilli d’acqua salata più grandi ed aggressivi al mondo… da ammirare da lontano), un bagno in una delle numerose piscine naturali ai piedi delle cascate (non prima di esservi accertati che non ci siano coccodrilli).
  • Litchfield National Park: i bagni nelle meravigliose piscine naturali e gli incredibili termitai, che possono arrivare a 5 mt di altezza.
  • Uluru: fermarsi lungo la strada per ammirarlo al tramonto e gli incontri con gli aborigeni nella Valley of the Wind.
  • Kata Tjuta: trekking nelle gole della catena montuosa
  • Kings Canyon: trekking lungo il Rim Walk sino al Garden of Eden per scoprire da soli all’istante il motivo del nome.

Anche se meno conosciuto rispetto alle altre icone della regione, Kings Canyon, nel parco nazionale di Watarrka, è uno dei luoghi più affascinanti dell’Outback e consente di fare trekking in un ambiente davvero unico.

Il percorso più spettacolare, ma anche più impegnativo, è la Kings Canyon Rimm Walk: 7 km di cammino con una durata prevista di circa 3 ore.

La parte più dura è certamente ripida salita iniziale per raggiungere il bordo del canyon con 500 scalini scavati nella roccia, ma una volta lassù inizierà una delle esperienze più magiche del vostro viaggio.

Prendetevi qualche minuto per ammirare la vista del canyon dalla cima delle scale prima di iniziare a costeggiarlo attraverso il Priscilla’s Crack, da lì potrete ammirare le cupole di arenaria conosciute come Città Perduta a causa della somiglianza ad un’antica città.

Dopo circa 3 km dall’inizio del percorso potrete scendere sino al creek per ammirare il Giardino dell’Eden: una splendida zona di pozze d’acqua e vegetazione che miracolosamente riesce a strappare spazio a questo deserto di rocce.

Risalendo il canyon dal lato sud si prosegue poi con il percorso sempre con la sensazione di essere sospesi nel vuoto in un silenzio surreale ed attraversando formazioni rocciose millenarie che fanno riflettere sulla grandiosità della natura e che cambiano colore con lo scorrere delle ore.

Considerate le elevate temperature che si raggiungono nel deserto, soprattutto durante l’estate australiana da novembre ad aprile, il percorso in alcuni giorni può essere chiuso al pubblico ed in generale occorre pianificare il trekking entro le 10 del mattino.

Il suggerimento, in ogni caso, è quello di trovarvi alla base del canyon alle 5 in modo da poter iniziare la salita nelle migliori condizioni ed ammirare l’alba dalla cima… lo spettacolo vi ripagherà delle ore di sonno perse!

Raggiungere Kings Canyon non è semplicissimo: da Alice Springs occorre percorrere la sterrata Meerenie Loop Road per circa 200 km; per questo motivo vi suggerisco di valutare la possibilità di prenotare l’escursione con un tour locale per risparmiarvi la guida su strade che richiedono molta concentrazione sia perchè sconnesse e sia per la certezza di trovare un improvviso attraversamento di animali in libertà (soprattutto canguri, cavalli e cammelli). Io mi sono rivolta a Wayoutback.com acquistando l’escursione direttamente online dall’Italia.

L’Outback è stata solo una delle tappe del mio viaggio in Australia… presto su mygeeksuit.com altri dettagli del percorso.

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