Parco dei Monti Simbruini

Subiaco e il Parco dei Monti Simbruini
Alla scoperta del Borgo dell’Outdoor

Chissà cosa avranno pensato gli abitanti del centro storico di Subiaco, mentre guardavano dalle loro finestre, aperte su un assolato e caldo sabato mattina di luglio, centinaia di giovani aggrappati in punta di piedi e mani sugli antichi edifici del Borgo degli Opifici. Di certo, avranno ammirato la forza e l’eleganza dei climber che si sono sfidati lungo i blocchi tracciati sui muri; magari, avranno avuto anche un sussulto quando li hanno visti cadere, senza corde, sul crashpad.

È iniziato così, con la gara di Street Boulder, il Festival Sport e Natura organizzato dal Comune di Subiaco, con il coinvolgimento di tante associazioni locali, andato in scena sabato 8 e domenica 9 luglio. Una due giorni dedicata allo sport e alla scoperta del meraviglioso centro della Valle dell’Aniene e del Parco Regionale dei Monti Simbruini, la più grande area protetta del Lazio. Tante le attività previste, dall’Urban Climbing allo Skiroll, dal Nordic Walking alla Mountain Bike, possibilità di praticare Rafting e Canoa grazie al Centro rafting Vivere l’Aniene, situato proprio nel Borgo degli Opifici, e poi la gara di Pesca Sportiva, Escursionismo e… Trail Runnig! L’evento clou della manifestazione è stato il Trail dei Monti Simbruini, con ben tre gare distinte: il Gran Trail (90 chilometri e 6230 metri di dislivello positivo), il Medium Trail (30 km e 1270 metri D+) e il Fast Trail (16 km e 575 metri D+). Per gli atleti più piccoli, c’era anche il Baby Trail su facili percorsi.

Subiaco, un dei Borghi più belli d’Italia, si è trasformato nel Borgo dell’Outdoor. Una formula vincente quella di affiancare il Festival Sport e Natura al Trail dei Monti Simbruini, punto di riferimento nel trail del Centro Italia, perché esalta tutte le potenzialità del territorio. Subiaco, meta di assoluto rilievo nel turismo spirituale (passa da qui il Cammino di San Benedetto), riscopre la sua vocazione sportiva e disegna un nuovo immaginario turistico.

Parco dei Monti Simbruini

Laddove un tempo il Mulino Carlani, voluto nel XVII secolo dal Cardinale Barberini con l’intento di rafforzare l’area produttiva, sorge da qualche anno il Centro Comunale Sport Fluviali, sede del Centro Rafting Vivere l’Aniene. Laddove fino agli anni Ottanta erano presenti numerosi impianti sciistici, sul Monte Livata, arrivano e partono diverse gare di Trail Running.

Tante le meraviglie da scoprire in questa parte del Lazio. Il Parco Regionale dei Monti Simbruini è un inno alla natura; numerosi sono i monti da salire e i paesaggi appenninici da ammirare. Un turista attivo ad esempio, amante delle attività all’aria aperta, può, nello stesso giorno, praticare rafting sul fiume Aniene, magari con una sosta per degustare la birra artigianale prodotta con il luppolo coltivato lungo le sponde del fiume. Cambio d’abito e di scarpe, da trekking o trail running, e il nostro viaggiatore è immerso nella natura ad ammirare il Laghetto di San Benedetto o il Monastero dedicato al Santo, costruito a partire dall’XI secolo e addossato alla parete rocciosa. Oppure può arrivare comodamente a Monte Livata e da lì prendere uno dei tanti sentieri del Parco, per ammirare i maestosi boschi di faggio o per salire fino ai 2156 metri del Monte Viglio.

Subiaco è un luogo da scoprire e riscoprire in molti modi, che farà sicuramente innamorare i viaggiatori, desiderosi di conoscere un territorio autentico e ricco grazie alle tante possibilità sportive offerte.