Monterosa Women SkiMo EducTour

Il 22 dicembre è stata la prima giornata dedicata allo scialpinismo in versione femminile nel comprensorio del Monterosa

Sempre più spesso siamo alla ricerca di esperienze nuove, diverse e che possano proporre qualcosa di entusiasmante per chi ama lo sport e la montagna. L’idea del primo Monterosa Women SkiMo EducTour è nata così: da una passione che volevamo condividere con altri.
Lo scialpinismo è uno sport di fatica, di resistenza e che ultimamente sta accomunando sempre più praticanti, soprattutto donne, che hanno scoperto un nuovo modo di andare in montagna, sciare e condividere un’esperienza che diventa viaggio di esplorazione.


L’attività sul Monterosa
Il comprensorio del Monterosa già da l’anno scorso si è attivato in questa direzione inaugurando il progetto delle risalite in sicurezza. Si tratta di 4 tracciati dove, anche i neofiti, si possono avvicinare allo scialpinismo oppure, per chi è esperto, può usufruire di una traccia per allenarsi.
Noi il 22 dicembre abbiamo proprio sperimentato uno di questi tracciati, o meglio una parte, purtroppo per le scarse condizioni di innevamento. Scenario della nostra giornata Champoluc e quindi la Valle d’Ayas che ci ha dato l’opportunità di risalire con il trenino da Frachey all’Alpe Ciarcerio per poi proseguire, sempre con gli impianti, sulla seggiovia de La Mandria e da lì, con le pelli, fino al Colle Bettaforca raggiunto da tutto il gruppo.
In realtà, il percorso di risalita verso il Colle Bettaforca, nostra meta finale, parte proprio dall’arrivo del trenino all’Alper Ciarcerio. Una risalita che si snoda dapprima nel bosco per poi proseguire a bordo della pista che scende dal Colle Bettaforca. È proprio nel tratto finale che si affronta il dislivello maggiore e anche la risalita si fa più ripida.
Arrivando in cima non è mancata la pratica di qualche inversione ma con noi, nella giornata del 22, ospiti e guide d’eccezione che ci hanno aiutato e spiegato come fare. Prima fra tutte Laetitia Roux, la pluricampionessa francese vincitrice di più di un Trofeo Mezzalama, e Simone Origone, il jet della Val D’Aosta primatista mondiale di KL. Sono stati proprio loro a spiegare al gruppo delle partecipanti come fare per risalire al meglio e come praticare skialp in sicurezza (uso di pala, sonda e Artva). Non sono mancati poi i consigli di Marco di Bello, uomo marketing e commerciale di Montura (partner dell’evento ma anche di tutto il progetto skialp sul Monterosa) e maestro di sci, Luigi Devizzi, istruttore nazionale sci di fondo FISI-COSCUMA, allenatore di scialpinismo, già docente ai corsi di formazione ed aggiornamento per maestri sci di fondo ed allenatori di scialpinismo e Tony Sbalbi, ex-atleta della nazionale francese di sci alpinismo, allenatore della nazionale francese di scialpinismo nonché guida alpina internazionale. Con noi anche Fulvio Massa che ha dispensato utilissimi consigli di preparazione e recupero, fondamentali per chi pratica uno sport come lo scialpinismo.
Si è trattato di una vera e propria giornata “EducTour” dove Alessia, Barbara, Laura, Marta, Sara e Tatiana (tutte giornaliste e blogger outdoor) hanno potuto provare il senso dello scialpinismo al femminile: aggregazione, scoperta, avventura, divertimento, benessere, allenamento in sicurezza, e anche costo ridotto grazie al prezzo speciale delle risalite in quota per raggiungere la partenza dei percorsi di questo meraviglioso comprensorio. Pensate che lo stagionale per lo skialp ha un costo di soli 50 euro.

Non solo sci
Pausa con pranzo dopo la salita al Colle Bettaforca a CampoBase, un rifugio ristorante in stile nepalese all’arrivo della seggiovia de La Mandria, dove Corinne Favre che gestisce la struttura e lo staff femminile ha soddisfatto le esigenze di tutti.
E poi discesa per fare una merenda a Camp Zero, il primo Active Luxury Resort della Valle dove stile, eleganza, arrampicata e relax si sposano perfettamente.
Conclusione infine a MonterosaSpa, il nuovo centro benessere di Champoluc dove abbiamo potuto provare l’esperienza della sauna aufguss con camminata in costume nella neve.

Hanno collaborato: Consorzio Turistico Val d’Ayas Monterosa, Monterosa Ski, Camp Zero, MonterosaSPA