Gressoney Prequel

Se non tornerete come bambini… diceva qualcuno di importante. C’è qualcosa di più divertente per un bimbo della neve fresca, soffice? Caduta in una notte a fiocchi larghi e leggeri come farfalle. Illuminata e scintillante la mattina dopo illuminata dal primo sole. Riuscite a resistere alla tentazione di tuffarvi, correre, giocare? Il soul team no… e anche nella magica atmosfera del Running Hotel Lysaus funziona allo stesso modo. Vero Debora&Rebecca?
Una storia di neve e montagna che inizia al sole della Puglia. Così Debora&Rebecca si sono presentate a Mattinata lo scorso Ottobre per correre un trail. Così Debora&Rebecca hanno voluto che il loro Hotel a Gressoney divenisse un Running Hotel. Così Debora&Rebecca hanno voluto portare Soul Running a casa loro. Così si è parlato di Quintino Sella, aerea porta d’ingresso nell’incanto dei 4000, di case e tradizioni Walser, di Lys, di falesie impossibili del mitico Gnerro, dell’onirico vallone di Loo E poi ancora Stolen e la salita verso il solitario e magnifico Colle di Chasten. Sole, pinete, cascate, daini. Rifugi accoglienti, trattorie di fondo valle, merenda con moccetta, lardo e un calice di Enfer. Insomma tutti ricordi di qualche anno fa quando nella Vallèe ho anche vissuto.

Snap - I've got the power (1990)

Musica consigliata per la lettura di questo articolo
Snap ~ Pump up the jam

Si ma Luglio è lontano!
La voglia di alta montagna dopo tanto sud è irrefrenabile. Inventiamoci qualcosa di nuovo, tanto per cambiare, ma soprattutto per anticipare tutto e tutti: andiamo a correre in powder, giochiamo su percorsi destinati alla contemplazione, alla fotografia, andiamo a cercare con l’aiuto della passione ed esperienza di Giancarlo Annovazzi, forte atleta Gressonaro della Forestale, quei percorsi senza rischio di slavine, che possano regalare una giornata da non poter dimenticare in alternativa allo sci. Dedicata a chi ama la corsa, la montagna, il segreto della bellezza del silenzio, del rumore attutito, assorbito.

È così che mi trovo in auto di notte sotto una pioggia battente che copre tutto fino a Pont Saint Martin. Passaggio dentro al paese, inizio della salita, 4,3,2,1 grado sopra lo zero. Nevischio. Neve. Fiocchi giganti, turbini bianchi che giocano coi fari. Tergicristalli che stridono. Neve asciutta, perfetta, polvere per le nostre gambe. Già! Domani danno sole!

Arrivo al Lysahus, lo trovo perchè l’insegna è grande, di legno. Il resto e coperto dal bianco. La struttura è ricca di cure e attenzioni. Piccoli particolari che ti fanno sentire subito il calore, l’accoglienza. La camera in legno, le finestre coperte di neve, ma quanto potrò dormire bene stanotte? Click. Buio. Drin. Sveglia. 10 ore dopo. Sole. Migliaia di piccoli punti luce mi abbagliano quando mi sporgo dalla finestrelle vicino al tetto, il camino sembra uno piccolo vulcano coperto di neve. Io sono felice come un bambino!

Vorrei parlare della colazione, ma Mirko mi segnala che le battute a disposizione non bastano e allora vi dico solo di correre a gustarla nel piccolo Jardin d’hiver della sala da pranzo del Lyshaus. Ultimo caffè con Giancarlo e i suoi consigli e via.

In effetti è strano indossare scarpe da running, ghette, ramponcini al posto degli sci larghi, ma l’idea mi piace sempre di più. E allora via!! Anzì no mi stavo dimenticando che nella notte è arrivato anche il Pizzi, ma dov’è? Conosco il pollo si è arenato al buffet. Lo recuperò e partiamo per il traverso della Regina. Poco dislivello, tanto divertimento.

Ho sempre adorato correre in quota, sono sempre stato meglio fisicamente sopra i 2000 e anche dopo tanto tempo non ho perso il vizio. Sento entrare l’aria sottile e fredda nei polmoni che godono. Sento il sole che scalda il corpo. Sento il cuore che si adatta e pompa alla grande. Il ritmo sale gradualmente e arriviamo sopra il borgo di Saint Jean. I terrazzamenti del terreno sono piscine bianchissime e soffici, sono irresistibili e allora via dalla traccia e giù a balzi, salti, tuffi, cadute magnifiche, bianchi come yeti, felici come mai. Saliamo per recuperare la traccia, la neve mi arriva alla vita e oltre. Intorno a noi nessuno, niente, nulla. Tutto ciò che desideravo.

È sera. Doccia bollente, appunti e foto del giorno da mettere in ordine e gustare. Cena. Ma qui è riduttivo chiamarla così. Come ogni settimana accade, dalla creatività di Debora&Rebecca nasce un tema che accompagna le portate. Mi ritrovo trasportato dai racconti cantati e parlati dai ragazzi dell’Esprit Follet e le loro musiche d’antan , mi portano in una locanda del 1800, passaggio e ospitalità per i viandanti della comunità Walser, ritrovo caldo e accogliente. Cantastorie, musica e balli. Rari momenti di vita in un’esistenza dura, cruda e vera dell’epoca. Federico voce e tutto ciò che dal rumore diventa suono, Sonia atmosfera di ghironda e altri strumenti orfani e sconosciuti e Rinaldo cuore pulsante del gruppo. Ho ancora davanti agli occhi il pastorello dell’età di mio figlio che per scacciare la paura del buio e degli animali selvatici si era costruito un piccolo flauto, tutto storto, che Rinaldo fa rivivere ogni volta che lo suona. Una melodia semplice. Piccole note di un bambino solo e coraggioso.
Dimenticavo… nel frattempo ho assaggiato uno dei trenta risotti specialità dello chef… senza parole!!
Il secondo giorno, se possibile, è stato ancora meglio del primo. Sempre su consiglio di Giancarlo, al sicuro da slavine, ci siamo catapultati a 2000 metri al villaggio Walser Alpenzu’. Debora&Rebecca non hanno resistito. Eccole sul traversino finale che porta nell’incanto. Le osserviamo dall’alto insieme al loro cane Chefira che le ha precedute. Poco dopo il loro arrivo, il nostro livello di “magica infantilità” si è innalzato a livelli di guardia, abbiamo iniziato a correre a grandi falcate per pendii di fresca. Salti da rocce, tetti, case. A capofitto in un mare di neve.

Ridere. Stare bene. Spensieratezza. Amicizia. Questa è la grande bellezza che la Valle di Gressoney ci ha lasciato. Da vivere al Running “powder” Hotel Lyshaus!!!

Ovviamente questo è solo l’inizio.

Ci rivediamo a luglio… run in the sun questa volta!!!

Lyshaus Hotel

Milano. Aprire la porta di casa tua, con tutte le tue comodità, calda e accogliente come la desideri, strabuzzare gli occhi e scoprire che sono scomparsi i parcheggi, i marciapiedi, le auto e al loro posto pareti di roccia, alpeggi, imponenti 4000 metri, fiumi. Di colpo sei a Gressoney. Questa è la magia che ti regala una pausa al Running Hotel Lyshaus. Essere coccolati da Debora&Rebecca e da tutto lo splendido staff dell’Hotel. Godere di servizi unici, di una cucina all’altezza di un restaurant gourmet e di una Valle che offre sport, natura, cultura e tradizioni uniche al mondo. Dall’Hotel si parte per passeggiate con i piccoli in spalla, trekking, nordic walking, cavallo, MTB, running e trail running, alpinismo e climbing d’estate e d’inverno è imbarazzante dover scegliere.
Per Soul Running è la meta dell’anno!!!
Vi aspettiamo!
Per info e prenotazioni:

HOTEL LYSHAUS

località Tschoarde, 1
11025 – Gressoney St-Jean
Valle d`Aosta – Italy
Tel. +39 0125 356644, +39 0125 356643
Fax. +39 0125 356644
Email: info@lyshaus.com
Skype: lyshaus