Elba Outdoor

È la terza isola italiana più grande dopo la Sardegna e la Sicilia. È la più grande di quelle che formano il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Fa parte della provincia di Livorno ed è comodamente raggiungibile via mare dal porto di Piombino in un’ora circa.

È così che noi l’abbiamo raggiunta a inizio novembre per scoprire tutte le sue peculiarità outdoor. Grazie all’accoglienza dell’amico e organizzatore dell’Elba trail Max Russo, che ci ha accompagnato per tutti i giorni di permanenza sull’Isola, a Max La Rosa, come sempre preziosissimo per le sue indicazioni sui sentieri da riscoprire e a Visit Elba per averci ospitato e supportato, abbiamo “vissuto” di sport, come piace a noi, scoprendo scenari mozzafiato e tracciati spettacolari da percorrere correndo o camminando, in mountain
bike o nuotando.

Ma facciamo ordine!
Sbarcati a Porto Ferraio, ci siamo sistemati in hotel e dopo un briefing vis-avis con i due Max e uno telefonico con Fernando di Visit Elba, non abbiamo resistito al richiamo primordiale dei Soul Runner e siamo usciti in pantaloncini, maglietta e scarpe da trail.
Con le ultime luci del giorno, siamo andati a correre sui sentieri di Capo Enfola, tra le vecchie gallerie e i resti delle postazioni antiaeree della seconda Guerra Mondiale.
La prima parte su un piacevole sentiero carrozzabile in salita, per poi, una volta raggiunta la cima, scendere a mezza costa verso le scogliere e il mare grazie a un single track tecnico e mai monotono.
Un percorso perfetto non solo per il trail ma anche per il trekking con tutta la famiglia, tra natura e storia.

Il mattino dopo ci aspettano “calde” delle splendide Mountain Bike: classiche e con la pedalata assistita… Max fa l’atleta vero, mentre Angelo (amico, tester e proprietario del negozio Maratonando di Viareggio) arrivato fresco fresco dal “continente” in mattinata, si gusta la Mountain Bike con l’aiutino!!!

La meta della mattina è la cava abbandonata di Monte Calamita. Uno scenario quasi lunare con incredibili sentieri che si snodano tra bassi cespugli e distese di roccia dalle mille sfumature che spaziano dal bianco candido al nero intenso, con una predominanza dei caldi colori ferrosi. Uno spettacolo! Qui, nella miniera del Vallone si trovano le tracce degli ultimi lavori effettuati dai minatori, le strutture lasciate a memoria e le macchine scavatrici ancora in posizione di lavoro, prima della chiusura definitiva del 1981. Ma la storia ci riporta ben più indietro nel tempo, è una miniera nata agli inizi del ‘900 e sfruttata ancora prima da Etruschi e Romani alla ricerca di Ematite, Pirite e Limonite.

In mezzo a questo museo a cielo aperto si snoda anche una parte del tracciato della Capoliveri Legend Cup, gara di mountain bike inserita nel circuito UCI World Marathon Series e noi tentiamo di imitare i campioni che ogni anno transitano su questi sentieri… salite, discese, divertimento e, per non farci mancare nulla, anche una bella foratura!!!
Sostituita la camera d’aria, riprendiamo la strada per riconsegnare le fidate due ruote al negozio che ce le ha noleggiate e intraprendere un sano pomeriggio di swimrun, nuovissima disciplina nata nei mari del nord, precisamente in Norvegia e che sta “invadendo” i calendari dello sport outdoor.
L’isola d’Elba è, per questo sport emergente, un’”isola felice ”, nel vero senso della parola. Infatti, Max e Angelo, inguainati nelle loro mute e rigorosamente con le scarpe da trail ai piedi, testano l’arrivo dal sentiero, l’entrata in acqua, la relativa uscita e la ripresa della corsa tra le magnifiche spiagge di Acquaviva e Sansone, due delle più famose mete estive dei turisti da asciugamano e ombrellone!!!
Per noi, ovviamente, perfette per questo spicchio di giornata tra nuoto e corsa.

Con muta, occhialini e cuffia, chiudiamo questo secondo giorno sull’Isola dello sport. Cena per reintegrare le energie consumate, sonno ristoratore e al suono della sveglia siamo prontissimi per una mattinata di trekking.
Lasciata l’auto in un comodo parcheggio a 50 metri dall’inizio del sentiero, iniziamo la nostra ascesa con buon passo. Il sentiero parte deciso e ci fa guadagnare subito un certo dislivello fino ad arrivare a una vecchia cappella dove la panchina merita una sosta strategica anche pensando a un trekking con bambini al seguito.

Se il giorno prima avevamo scoperto il paesaggio “marziano” della vecchia miniera, sotto i 22° di uno splendido sole di inizio Novembre, salendo al Castello del Volterraio, ad accoglierci c’è una fitta foschia creata dalle nuvole basse e un deciso abbassamento della temperatura percepita, grazie anche al forte vento. Questo, non ci ha certo fermato, ma ci ha fatto immergere in un’atmosfera surreale, quasi da medioevo scozzese. Ci guardavamo circospetti in attesa di vedere spuntare dalla nebbia intorno alle mura il Braveheart elbano urlante “LIBERTA’”.

Alla fine non spunta nessuno con spade e scudi, ma si diradano le nuvole e spunta il blu intenso del mare e il panorama è ancora una volta mozzafiato.
Torniamo alla macchina e posati bastoncini e zaini, andiamo alla scoperta dei tortuosi sentieri di Capo di Stella, per sgranchire ancora un po’ le gambe con qualche km di trail.
Correre tra il verde della vegetazione e lo strapiombo sul mare non ha eguali.

Veloce pausa pranzo e lasciamo spazio ad Alessio, Federico e Ferruccio i “ragazzacci” di Elba Gravity Park che con le loro super MTB ci regalano salti e discese a rotta di collo… specialità downhill e qualche passaggio di enduro in vetta al Monte Capannello a Rio Elba.
Qui, i sentieri dedicati alla mountain bike e mantenuti in perfetto stato dal gruppo di bikers, si intrecciano con quelli della famosa GTE, la Grande Traversata Elbana.
Anche questi tracciati sono perfetti per correre o camminare immersi nella natura dell’Isola dello sport, a un passo dalla possibilità di rinfrescarsi con un tuffo nelle acque cristalline del mare che la circonda.

All’inizio della nostra Soul Experience eravamo sbarcati con l’idea che l’Isola d’Elba fosse perfetta per lo sport outdoor, alla fine della nostra esperienza siamo ripartiti con la certezza che di aver trovato l’Isola dello sport outdoor!!


ELBA OUTDOOR 2017


Nome Elba Trail
Data 23 Aprile
Sito www.elbatrail.it/

Nome Iron Tour Cross
Data 22-25 Aprile
Sito www.irontour.it/mtb/

Nome Gran Fondo Elba Aleatico
Data 30 Aprile
Sito www.facebook.com/elbabiketour/

Nome Giro Elba a tappe su strada
Data 30 Aprile-5 Maggio
Sito www.facebook.com/elbabiketour/

Nome Maratona dell’isola d’Elba
Data 7 Maggio
Sito www.maratonadellisoladelba.it/

Nome Urban Hill Rio nell’Elba
Data 7 Maggio
Sito elbafreeride.blogspot.it/2016/05/urban-hillrio-nell-elba.html

Nome Legend Cup
Data 14-16
Sito www.capoliverilegendcup.it/

Nome Giro podistico dell’isola d’Elba
Data 15-21 Maggio
Sito www.giropodisticoisolaelba.com/

Nome Iron Tour Road Italy
Data 27-31 Maggio
Sito www.irontour.it/