Obiettivo: Conquistare il mondo!

7 Giugno 2014 – Forno di Zoldo – Belluno – Dolomiti – Italia.
Ultimo dispaccio urgente. STOP
36 nazioni alleate convergono in località sopracitata. STOP
Ogni intervento per arginare il fenomeno risulta inefficace. STOP
Stiamo studiando il nemico. Ma non lo capiamo. STOP
530 soldati chiamati “trailers” con attrezzature sconosciute e tecnologicamente avanzate hanno marciato su Forno per 54km. STOP
Sono inarrestabili. Presto saranno 1000, 1500. Noi siamo sempre meno, STOP
Tanti dei nostri, alcuni insospettabili sono passati al nemico. STOP
Non rimane altro che suonare la ritirata. STOP

Musica consigliata per la lettura di questo articolo
Red Hot Chili Peppers ~ Aeroplane

T.S.I. Truppe Sedentarie Internazionali

– DXT 2014 –
Un’operazione (riuscita) di esportazione del “made in Italy”

La realtà dei fatti sta raccontando, negli ultimi due anni, una storia nuova per la Val di Zoldo e i suoi orgogliosi abitanti. Una realtà costruita con orgoglio dagli Zoldani, appunto, la DXT nasce, si sviluppa, si concretizza e si afferma per portare in tutto il mondo l’unicità della loro cultura, l’intoccata bellezza della loro valle.
Paolo, Corrado, Arcangelo, Luisa, Francesca ed altri 345 volontari (avete letto bene non è un refuso… sono un esercito, gli alleati dei trailer), con il grande appoggio delle istituzione capitanate da Camillo De Pellegrin e Roberto Molin Pradel, rispettivamente sindaci di Forno di Zoldo e Zoldo Alto, sono riusciti dove altri hanno fallito. Si sono uniti al di la di ideologie, interessi personali, impegni lavorativi, etc per inseguire un’utopia: il bene comune!
Mi sento terribilmente demagogico, banale, qualunquista nel rileggere ciò che ho appena scritto, ma è la pura verità! Ciò che dovrebbe essere l’interesse primario per cui si lavora, viene sempre più usato come ultima ratio, àncora di salvezza da usare in “zona cesarini” quando ormai tutto sembra perso.
La Val di Zoldo ha dimostrato che si può fare. Anzi che si DEVE fare!
Loro sono un esempio da seguire per qualsiasi altra località che voglia promuoversi. Le basi dovranno essere queste.
Ricomincio da Zoldo! Questo il claim! Questa la filosofia giusta!

Per tutte queste ragioni abbiamo portato campioni e giornalisti da tutta Europa per vedere, correre e poi raccontare al mondo questa favola, questa “dolomitica” manifestazione.

Oggi sul mio giornale lascio spazio a loro.

Grazie agli Zoldani! Mi hanno insegnato tanto.