Monte Conero

From the coast to the mountain

Sentieri tecnici a picco sul mare, single track nei boschi ma anche urban trail in borghi medievali carichi di storia. Choose your Conero Experience!

Due o tre giorni, ormai non bastano più! È chiaro! Ogni meta, ogni Soul Experience, avrebbe bisogno almeno di una settimana. La bellezza dei posti che i “nostri contatti”, anzi, i nostri amici “local” ci fanno scoprire chiederebbe l’invenzione e l’aggiunta di alcuni mesi al calendario che tutti noi conosciamo.

Anche “Riki & Mocio”, i Marini Borthers, non hanno smentito questa regola e ci hanno guidato per i sentieri del Monte Conero, portandoci a conoscere angoli e panorami che hanno lasciato dentro ognuno di noi sfumature, profumi ed emozioni intense.

Non si sale tantissimo, ma si sale subito e in un attimo si rimane con il fiato sospeso e con i piedi a strapiombo sul mare.

Si passa dalla calssica strada bianca al single track tecnico e si corre immersi nella favolosa macchia mediterranea. Lungo i sentieri, ogni tanto, letteralmente, si apre la fitta vegetazione e ci si affaccia su un vero e proprio balcone vista mare. Ottima scusa per riprendere fiato un attimo e ripartire per un’altro pieno di emozioni.

Sport, storia e cultura: una parola sola, Conero!
(Riccardo Marini)

Un’oasi ambientale nata intorno al Monte Conero: 572 metri di macchia mediterranea a picco sul mare. Le parole chiave che possono fotografare bene questo luogo, che sembra esser stato plasmato appositamente per i runner, sono: parco, sport, borghi e natura.

L’area naturale protetta che abbraccia il territorio tra Ancona, Sirolo e Numana e che si sviluppa intorno il Monte Conero crea un ambiente unico in tutto l’Adriatico. Il mare con le sue spiagge per i momenti di relax e i tanti sentieri all’interno del parco, da percorrere a piedi per godere della natura e fare sport.

Tra le colline della Riviera del Conero, a pochissimi chilometri tra loro, sorgono Loreto, città che tra fede e storia saprà regalarvi una giornata di urban-trail diversa dal solito; Osimo, elegante città famosa per essere antica colonia romana, ricca di segreti e misteri da andare a scoprire; Castelfidardo, celebre in tutto il mondo per l’industria artigianale della fisarmonica; Camerano, dove si possono respirare arte e mistero nelle grotte sotterranee. L’elenco potrebbe continuare perché queste sono solo alcune mete che questa zona offre, dove la scoperta di luoghi in un mix di trail e urban-trail, si integrano perfettamente coltivando la passione sportiva. Quando partite per andare a correre in queste zone non dovete dimenticare assolutamente di portare la vostra macchina fotografica con una grossa memoria libera, farete tantissime foto poiché in pochi chilometri i panorami variano e sono tutti da immortalare.

Percorsi e terreni per ogni tipo di runner.
(Maurizio Marini)

Selciati medievali, single track, sabbia, roccia, radici e tanto altro. Chi ama la varietà di fondi sul Conero può dare sfogo alle proprie capacità tecniche. L’urban trail ai piedi della splendida basilica di Loreto presenta tratti di pavè, scalinate e salite con tratti anche impegnativi, per i runners più preparati ed esigenti. Nei tratti di spiaggia di Numana e Sirolo troviamo invece sabbia e sassi, in cui bisogna far attenzione a non affondare e a non avvicinarsi troppo alla fragile falesia. Dagli splendidi vicoli di Sirolo ci spostiamo invece sui sentieri del Monte Conero, dove a facili carrarecce si alternano sentieri ben battuti con fondo terroso, solo in brevi tratti roccioso. Vi consigliamo di non abbandonare i sentieri segnalati (ben 18 sono quelli all’interno del Parco), le tracce nel bosco sono tantissime ed è facile perdersi, e partire sempre con una buona scorta d’acqua, soprattutto nella stagione calda. Massima attenzione invece se vi avventurate nei tanti sentieri nascosti che presentano terreni veramente tecnici, ricchi di salti e insidie con rami, pietre e morbido terriccio. I tratti esposti lungo il sentiero che conduce al Passo del Lupo, a picco sul mare, richiedono padronanza e controllo, una scarpa specifica e il materiale che non può mai mancare (acqua, secondo strato di abbigliamento, riserva alimentare). Scoprirete un panorama mozzafiato dove è quasi d’obbligo fermarsi. Non sottovalutate anche i 572 m di altitudine del Monte Conero: i frequenti cambi di pendenza alla lunga si fanno sentire. Si possono tracciare percorsi da pochi chilometri (8-10) ma anche veri e propri “lunghi” (oltre 20km). Ecco alcuni esempi: partiti dalla splendida piazza della Badia di San Pietro, si scende attraverso un magnifico sentiero immerso nella macchia mediterranea che regala fantastici scorci sulla spiaggia delle Due Sorelle, passando poi per la Grotta del Mortarolo si arriva al Passo del Lupo. Più in alto si può arrivare a pian dei Raggetti, al Belvedere Nord e alla cima del Monte Conero. Che dire… c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Nel fascino di un’antica abbazia e affacciato sul mare a 550 metri di quota l’Hotel Monteconero rappresenta l’ideale “Campo base” per esplorare il promontorio. Le scarpe da corsa si indossano direttamente in camera e i sentieri iniziano appena oltre l’antico arco di entrata della struttura. E quando avrete percorso ogni trail del Conero basterà guardare il panorama che offre la sala da pranzo: Monti Sibillini, Monti della Laga e gruppo del Gran Sasso. Perfetto per pianificare nuove corse!

Per info e prenotazioni:

HOTEL MONTECONERO

Badia San Pietro

Via Monte Conero, 26, 60020, Sirolo (AN)

Tel. (+39) 071 9330592, Cell. (+39) 334 6051995,

Fax. (+39) 071 9330365,

Email: info@hotelmonteconero.it

www.hotelmonteconero.it

Per info turistiche:

Il consorzio Riviera del Conero, grazie al suo portale www.rivieradelconero.info, presenta l’intera area e tutto ciò che può offrire in chiave turistica. Cosa fare, dove dormire, gli eventi e le destinazioni. Sport, arte, cultura, spiritualità ed enogastronomia. Tutto ciò che serve per scegliere il Conero come destinazione.

Monte Conero