“Capri è sacra.
L’obiettivo non è vederla, ma avvertirvi una certa qualità di emozione…”
(Jean-Paul Sartre).

Settembre MMXV d.c. – Capri Le grand Blue

Partiti dall’approdo romano di Marina Piccola, attraccammo al vicino approdo, sempre d’epoca romana di Tragara. Repentinamente adattammo il nostro abbigliamento al nuovo ambiente, iniziando l’impervia salita che porta a Villa Jovis, dimora di Tiberio e da li scendemmo a Villa Lysis. Casa nobile, ricca di fascino, curiosità, simbolo stesso dell’amor libero ivi praticato. Proseguimmo in discesa tra viottoli stretti e sospesi tra blu cobalto e verde smeraldo, fino a lambire Capri, dirigendoci, poi, all’attacco della Scala Fenicia, infinita. Attaccata con tutte le sue forze alla parete est di Monte Solaro. Attraversammo la storica porta che introduce in terra di Anacapri per poi salire ancora fino alla vetta del Monte.

Leonard Cohen - Dance Me to the End of Love

Musica consigliata per la lettura di questo articolo
Leonard Cohen ~ Dance Me to the End of Love

Da li precipitammo veloci lungo la cresta fino alla costa rocciosa del faro per isolarci da tutto correndo veloci tra i fiordi chiari dell’antico Sentiero dei Fortini. Giunti con stupore continuo alla Grotta Azzurra continuammo a salire e passando per lo storico centro di Anacapri, puntammo nuovamente verso la vetta del Monte Solaro, punto di incrocio del cammino. Da li scendemmo per il “Passatiello” tra boschi e ombra fino a uscir di nuovo al candore soleggiato della città bianca. La, fino alla “Piazzetta”. Simbolo di tutta l’Isola stessa da sempre! Trovammo pace e ristoro al fine, godendo dell’unicità di luoghi fino ad ora sconosciuti.

Potrebbe sembrare vero? no? si? In un certo senso lo è, ma non in quello che si potrebbe pensare. Si tratta, infatti, di un road-book di una nostra esplorazione territoriale, potrebbe essere anche il road-book di una gara unica al mondo, chissà! Ovviamente in forma aulica, stile vecchio esploratore, cartografo che racconta il suo viaggio.
È un po’ così che ci siamo sentiti nello scoprire Capri e Anacapri lo scorso fine Settembre. Esploratori di ciò che sembrerebbe ovvio, ma di cui nessuno o pochi sanno realmente nulla!
Quello che è venuto fuori e che verrà è degno della pellicola di un grande film: “Just behind Capri”.

The movie
Just behind Capri

Cast – Attori principali:
Arvedo Arvedi – La scintilla. Artista visionario, ecologista e appassionato delle unicità capresi. Da lui nasce l’idea.
Alessandro Auger – Direttore dello storico Hotel La Palma di Capri. Lungimirante spalla di Arvedo, vede lungo e vuole esserci.
Nabil Pulita – Poliedrico e affascinante. Uomo di capri. Uomo che sa tutto della sua magnifica isola.
Angelo Simone – Instancabile esploratore. Punto di convergenza di informazioni preziose. Connette e crea.
Soul Running Team – Riceve. Ascolta. Spesso non pensa e segue l’istinto. Non sbaglia… Capri docet!
Vincenzo Ruggiero – A. A. – Assessore Appassionato!
Gaetanino di Fontelina – Deus Ex Machina del favoloso ristorante Fontelina, prelibatezza dell’Isola al cospetto dei Faraglioni!
Cristian – Giovane di grandi capacità. Disponibile. Costantemente affamato di… cultura e carboidrati!
Verginiello – Friarielli, pezzonia, limoncello e finocchietto. Colonna!

Location: Capri e Anacapri – Paradiso made in Italy
Story-board: 1,5 miglia marine a nuoto – 27 km di trail attraverso 3000 anni di storia d’Italia: L’Isola di Capri.

Mission del film: Esaltazione dei sensi. Elevazione del concetto di sport. Stravolgimento delle regole canoniche delle attività nei due elementi caratterizzanti: Acqua e Terra. Ma a Capri tutto deve essere permesso, purchè ne rispetti l’identità e l’ambiente e porti a conoscenza del mondo le sue unicità, il suo ecosistema ineguagliabile.

Data di Uscita
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SOUL ADVICE

HOTEL LA PALMA. Simbolo di cultura, storia ed esplorazoine di Capri da quasi 200 anni. Non potevamo avere partner migliore per riscoprire l’isola.
Dal 1822 l’Hotel La Palma è il più antico albergo di Capri. Il notaio Giuseppe Pagano amava ospitare i viaggiatori nella sua villa per il piacere di lunghe conversazioni. Molti erano artisti, poeti, scrittori, architetti, pittori, musicisti che in segno di riconoscenza decoravano le pareti, scrivevano poesie, cantavano e suonavano nell’ ”albergo degli artisti”. Cominciò a formarsi un collettivo di artisti provenienti da tutto il mondo che amava lasciarsi ispirare dal genius loci.
Gli ospiti restavano affascinati dall’atmosfera estremamente accogliente e familiare di questo albergo eccentrico ed estroso.
Oggi all’Hotel La Palma si ritrova lo stesso spirito di ospitalità e la convivialità che ispira e apre mente e corpo al benessere e al relax.
La storia dell’Hotel La Palma è legata indissolubilmente a uno dei posti più belli al mondo: la Grotta Azzurra di Capri.
Nel 1826 fu un’ospite dell’albergo, il poeta tedesco August Kopish, insieme al notaio Pagano, ad avventurarsi alla scoperta della Grotta che lui stesso chiamò “Azzurra”.
Considerato luogo magico abitato da spiriti e fantasmi, nessuno aveva osato sfidare la sorte spingendosi oltre la bocca della grotta che si diceva avrebbe condotto al peccato.
Ma lo spirito di avventura e la curiosità hanno avuto la meglio sul pregiudizio ed ecco che davanti agli occhi del coraggioso viaggiatore si è aperta una luce mai vista prima. Da quel momento la storia di Capri è cambiata.
La notizia si è rapidamente diffusa e le persone continuano ad arrivare a Capri da tutto il mondo per emozionarsi alla vista della meravigliosa Grotta Azzurra.

Dove risiedere, riposare e rilassarsi
www.lapalma-capri.com/

Dove passare la giornata.
Acque blu dominate dai Faraglioni e una ristorazioni di altissima qualità. www.fontelina-capri.com/

Dove chiacchierare…
…e conoscere gli isolani, assaggiando il mediterraneo www.ristorantepizzeriaverginiellocapri.it/

Soul Running suggestion.
Non si può stare senza vederla, conoscerla e correrla!
Fatelo fuori stagione.
Vi innamorerete perdutamente di lei.